Si è svolta ad Arco la prova finale del
Trofeo Italiano Giovanile under-16. Erano previste le prove di difficoltà
e velocità. Grande successo di partecipazione: per la prima volta
nella storia di queste gare si sono superati i 100 partecipanti. 116 per
l'esattezza. Tra essi moltissimi sono stati i debuttanti di ottimo livello.
Nuove anche alcune Società Sportive: Venezia Verticale, Gruppo Rocciatori
Tita Piaz, Ecogrip e Polisportiva Mogliano Veneto che sono le benvenute
nel circuito. La struttura è stata quella inaugurata per la passata
edizione del Rock-Master e certamente è stata la calamita che ha
portato ad Arco moltissimi giovani atleti. La gara si è svolta velocemente
fino al primo pomeriggio quando un forte acquazzone ha interrotto lo svolgimento
per circa un'ora. La gara è ripresa regolarmente nel pomeriggio
per concludersi in serata con le premiazioni. Nella gara di difficoltà
tutti i giovani atleti hanno affrontato due vie in stile flash. Nella velocità
due vie con la somma dei tempi. In categoria A hanno impressionato per
la loro preparazione tutti gli atleti dell'ASK di Bolzano che si piazzano
ai primi posti. In categoria B vincono Irene Bariani in categoria femminile
e in categoria maschile Luca Andreozzi e Tommaso Begnozzi a parimerito.
Nella C vincono Nelly Goetz di Arco e Cesare Paradisi di Vertigine. Nella
Promozionale maschile vince il debuttante Giulio Vedrani di Venezia Verticale.
Tra i Ragnetti vincono Gabriele Moroni e Valentina Garavini. Le vie sono
state ottimamente tracciate da Emilio Borin dell'Istrice di Ravenna con
l'aiuto di tutto lo staff di Arco Climbing diretto da Roberto Emanuelli.
Tra i dimostratori erano presenti Franca Bassoli, Luca Giupponi e Stefano
Ghidini. (lc)