IL
TROFEO dell'ADRIATICO
e
TROFEO
NAZIONALE GIOVANILE under-14

LA STORIA
Nel dicembre del 1996 alcune società di arrampicata
sportiva provenienti dall'Emilia-Romagna, dal Friuli, dalla Lombardia,
dal Piemonte e dalla Puglia si riunirono in una freddissima giornata invernale
presso la sede ravennate del C.O.N.I. con lo scopo di trasformare le numerose
gare per giovanissimi, già esistenti in molte città, in un
vero e proprio circuito dedicato alle categorie giovanili dai 7 ai 13 anni.
La convinzione era ed è che un giovane sport
come il nostro si sviluppa "dal basso". L'arrampicata sportiva ha quindi
un futuro come sport olimpico se in questi anni di continua crescita si
formano molti "vivai" giovanili su tutto il territorio nazionale supportati
da solide ed attive società dotate di dirigenti capaci, istruttori,
allenatori ed impianti adatti.
A seguito di quell'incontro naque la prima edizione
del TROFEO dell'ADRIATICO, articolato
in cinque prove ed ospitato presso gli impianti di altrettante società
sportive:
-
CLIMBER'S CLUB
(Foggia)
-
CLIMBING CLUB
(Bologna)
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EQUILIBRIUM (Modena)
-
ISTRICE (Ravenna)
-
OLYMPIC ROCK (Trieste)
-
P.G.S. WELCOME
(Bologna).
Il primo anno si sperimentarono le idee e gli obiettivi,
i tecnici e le strutture. Il successo fu pieno. In alcuni eventi si raggiunsero
i 70 iscritti con una partecipazione di massa. Nel 1998 il successo continuò
fino a ricevere il plauso della massima istituzione sportiva in Italia:
Il C.O.N.I.
IL CIRCUITO
DI GARE
Nei suoi primi due anni di vita il circuito si è
articolato in cinque prove di una giornata ciascuna. Le gare sono programmate
a distanza di circa 30 giorni una dall'altra, di sabato o di domenica,
durante i mesi che vanno da gennaio a maggio. Le categorie si suddividono
in:
-
Giovanissimi "C" dai
7 ai 9 anni
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Giovanissimi "B" dai
10 agli 11 anni
-
Giovanissimi "A" dai
12 ai 13 anni.
Secondo il Regolamento, ciascuna
gara consiste, di solito, in due "rounds": qualificazioni e finali. Le
qualificazioni sono due vie di arrampicata da superare in stile flash e
con la corda dall'alto. I primi 10 qualificati accedono
alla finale. Spesso la categoria "A" affronta la prova di finale con la
corda dal basso. Il regolamento di gara è quello F.A.S.I. con alcune
deroghe: la corda dall'alto e lo stile flash. Al termine di ogni gara viene
consegnata a tutti una medaglia ricordo. Le gare in trasferta sono
inoltre motivo di grande divertimento sia per i
ragazzi che per gli
accompagnatori. Nel 1998 vennero introdotte le
nuove discipline della velocità e del boulder che ebbero molto gradimento
da parte degli atleti.
Una classifica generale (1998,
1999)
appositamente elaborata raccoglie e somma i punteggi ottenuti dai concorrenti
durante il circuito. Dopo l'ultima prova viene consegnato un premio particolare
ai migliori tre classificati di ogni categoria.
GLI OBIETTIVI
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Obiettivo principale di questa importante iniziativa
è far nascere nuovi atleti che iniziano a gareggiare e ad impegnarsi
nel nostro bellissimo sport confrontandosi lealmente con se stessi e con
gli altri. L'ambiente delle gare è festoso e
familiare ma nello stesso tempo richiede quel livello di impegno
e concentrazione che tutti i ragazzi possono dare.
-
Queste gare vengono organizzate con la convinzione
che nello sport giovanile possa esistere un giusto equilibrio tra promozione
sportiva e agonismo.
-
Ulteriori obiettivi posti dall'organizzazione del
TROFEO dell'ADRIATICO sono lo sviluppo e il consolidamento delle società
sportive con particolare riferimento agli istruttori
ed allenatori, giudici e tracciatori che hanno così modo di
accrescere la loro esperienza e capacità nei confronti dell'arrampicata
giovanile.
I RISULTATI
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I ragazzi che partecipano alle
gare sono circa 60.
-
Per punto di riferimento
del Tracciatore intendiamo il punto del corpo del Tracciatore (supposto
alto mt.1,70) al quale il bambino arriva allungando ed estendendo al massimo
tutto il proprio braccio e la mano sopra il proprio capo (in pratica quello
che si chiama ”allungo”).
-
Tale punto serve al Tracciatore
per capire dove può arrivare il bambino-climber nel massimo allungo
e quindi dove posizionare l’appiglio successivo misurandolo in base al
proprio corpo.
-
Occorre sempre mettere molti
appoggi tondi non tenibili con le mani.
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I gradi delle vie sono commisurati
a bambini e alle loro altezze.
-
Ogni atleta di ciascuna categoria
sale due vie di qualificazione in stile flash. La classifica delle qualificazioni
è data dalla media geometrica delle posizioni ottenute in ogni singola
prova. I primi 10 classificati di ogni categoria maschile e femminile accedono
tutti alla finale in stile flash.
-
Quindi, complessivamente, per
ogni categoria occorre preparare 3 vie.
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La finale della categoria B
può essere una via di qualificazione della categoria A.
-
La finale della C può
essere una via di qualificazione della B.
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Occorre preparare - almeno abbozzata
- una via di superfinale.
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Non ci sono problemi di isolamento
essendo tutte le prove in stile flash.
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Sarebbe utile permettere ai
bambini di scaldare i muscoli su alcune vie della tua struttura ben indicate
con un cartello.
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La F.A.S.I. nomina i Giudici
ed il Presidente di Giuria.
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E' possibile richiedere anche
il Tracciatore ovvero la supervisione di un Tracciatore esperto.
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I costi minimi per i Giudici
e il Tracciatore sono indicati nel Regolamento.
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La quota di iscrizione di ciascun
ragazzo è £..15.000.
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Occorre indicare alle società
partecipanti una pensione economica o una soluzione di alloggio collettivo
come una palestra, una foresteria, una parrocchia, un ostello per la gioventù
o qualcosa di simile.
CATEGORIA C
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Altezza dei bambini circa mt.
1,30.
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Punto di riferimento del Tracciatore:
poco sopra la spalla.
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Difficoltà della prima
qualificazione: V°.
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Difficoltà della seconda
qualificazione: 5b.
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Difficoltà della finale:
6a.
CATEGORIA B
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Altezza dei bambini circa mt.
1,35.
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Punto di riferimento del Tracciatore:
il gomito.
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Difficoltà della prima
qualificazione: 5b.
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Difficoltà della seconda
qualificazione: 6a.
-
Difficoltà della finale:
6b.
CATEGORIA A
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Altezza dei bambini: da mt.
1,35 a mt. 1,70.
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Punto di riferimento del Tracciatore:
tra il gomito e il polso.
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Difficoltà della prima
qualificazione: 6a.
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Difficoltà della seconda
qualificazione: 6b.
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Difficoltà della finale:
6c+/7a.