Sabato 16 e domenica 17 dicembre,
presso la splendida struttura di arrampicata sportiva della Halle
Olympique di Albertville (Francia), si è svolto l' "Open Jeune d'Escalade".
La gara di Albertville, è la più importante manifestazione
di arrampicata a livello giovanile in Francia: infatti erano presenti più
di 400 giovani, divisi in cinque categorie, provenienti da tutto il paese.
Unici stranieri i novaresi Irene Bariani (11 anni), che ha gareggiato nella
categoria "poussines" e Gabriele Moroni (13 anni) che per la prima volta
affrontava una prova nella categoria "minimes", corrispondente ai nostri
"ragnetti".
La prima giornata ha visto
Irene Bariani terminare al "top" le due prove di qualificazione. Nella
finale l'italiana risultava prima pari merito con altre tre concorrenti
ed era necessario disputare una super finale su una via già utilizzata
dalla categoria superiore. Al termine della prova Irene, unica tra le concorrenti,
arrivava in catena e risultava vincitrice nelle "poussines".
Nella giornata di domenica
si sono svolte le qualificazioni dei "minimes" su due vie di difficoltà
crescente: la prima era portata a termine da quasi tutti i 45 concorrenti,
mentre nella seconda andavano al "top" solo Gabriele Moroni e Guillame
Glaron Mondet, vincitore del Campionato del mondo nella categoria ragnetti,
lo scorso settembre ad Amsterdam. La finale, su una via molto più
impegnativa, vedeva un risultato analogo a quello delle qualificazioni,
con i due arrampicatori appaiati al vertice della classifica. Nella super
finale, disputata sulla via già utilizzata dalla categoria junior,
Gabriele saliva molto più in alto dell'avversario e otteneva una
netta vittoria.
Dopo gli ottimi risultati nella
trasferta francese e in quella nella Repubblica Ceca nello scorso novembre,
sia Gabriele Moroni che Irene Bariani consolidano il loro predominio a
livello europeo nelle rispettive categorie.
Molto efficiente l'organizzazione
dell' "Open", che nelle due giornate della manifestazione ha permesso agli
oltre 400 ragazzi e ragazze presenti di disputare una gara entusiasmante.
Ciò è avvenuto anche grazie alla perizia dei tracciatori,
che nella prima via di qualificazione di ciascuna categoria hanno ideato
itinerari alla portata di quasi tutti i concorrenti, molti dei quali terminavano
in catena, mentre la selezione avveniva nella seconda prova. (Paolo
Moroni)
La classifica della categoria Poussines.
La classifica della categoria Minimes.
