Bellissima affermazione
dei nostri atleti militari ai Campionati Europei Militari, svoltisi ad
Imst, in Austria, dal 22 al 24 maggio.
Tre dei cinque azzurri,
arruolati nei vari gruppi sportivi militari, decidevano di partecipare
a questa competizione, pur se collocata in maniera infelice nel calendario
di quest’anno, a soli quattro giorni dalla seconda prova di Coppa del Mondo
a Lipsia.
Pur se abbandonati completamente
al loro destino da una federazione nella bufera, che conferma ogni volta
quanto di male si può dire di lei e che non ha ritenuto di inviare
nemmeno un tecnico a tutelarne gli interessi, i nostri hanno praticamente
sbancato l’appuntamento europeo, aggiudicandosi i primi tre posti nella
velocità e tre dei primi quattro posti nella difficoltà,
probabilmente per un grossolano errore arbitrale che li ha privati di un
"en plein" anche nella difficoltà.
Bravissimo Christian
Core delle Fiamme Oro che riporta il titolo sia nella difficoltà
sia nella velocità. Secondo in entrambe le specialità,
Riccardo Scarian delle Fiamme Gialle.
Luca Giupponi, terzo
nella velocità, viene probabilmente privato di un sacrosanto secondo
posto per un "fantomatico piede su di uno spit" che ha lasciato perplesso
più di qualcuno e molto amareggiato il trentino.
Se ce ne fosse stato
bisogno i nostri atleti, che hanno anche approfittato della scarsa partecipazione
dei big internazionali, hanno comunque confermato il loro assoluto livello
e la loro versatilità in grado di farli esprimere degnamente in
tutte le specialità (non dimentichiamo che sono tutti e tre fortissimi
anche nelle gare di boulder).
Purtroppo l’attuale federazione
dimostra di non meritare questi talenti che, infatti, non sono stati convocati
alle gare di Coppa del Mondo, con l’eccezione di Core, che ha comunque
dovuto saltare la prima prova per "motivi politici".
Un vero scandalo che
ha macchiato in maniera indelebile l’attuale dirigenza che, speriamo, venga
rimossa quanto prima, come merita.
(Giovanni Cantamessa)