


SPONSORS.
Main Sponsor: CISALFA
SPORT.
CASSIN, CARIPLO, SERIGRAFICA
VALTELLINESE, PROMO APRICA, COMUNE DI APRICA.
LA GARA.
Sabato 21 novembre 1999
presso il palasport di Aprica, sistemato a festa per l'occasione, si è
svolto il 15° Campionato Italiano. 21 gli atleti presenti in categoria
maschile, 12 in quella femminile. Si comincia alle 11 circa. Loris Manzana
e Attilio Munari hanno preparato due vie di qualificazione di resistenza
lunga. Qualcuno dice che le vie sono troppo facili, ma alla fine solo Brenna
arriva in catena su un percorso di oltre 60 movimenti. Ottime prove di
Lagni, Oscar Amici e Flavio Crespi da poco entrato in forza tra le Fiamme
Gialle. Tra le donne, su una via dalle stesse caratteristiche di resistenza
lunga, 4 atlete raggiungono la catena: Jenny Lavarda, Luisa Iovane, Martina
Artioli e Alessandra Francone. Verso le 20 iniziano le finali "in alternata".
Parte per primo Davide Zavagnin che sembra proprio voler andare in catena.
Giunto in vista dei grandi volumi gli si gira una presa: incidente tecnico.
Davide rimane a riposo per il tempo necessario alle prove di 4 donne e
4 uomini. Riparte dopo circa 50 minuti e raggiunge un altezza uguale ad
Alippi. Lagni sfiora la catena di poco...... e alla fine Brenna è
l'unico a raggiungerla con una incredibile sequenza finale. Tra gli atleti
di Bologna occorre sottolineare l'ottima prestazione di Silvano Finotti
che entra in finale al nono posto. Tra le donne Jenny Lavarda si riconferma
campionessa italiana, titolo già conquistato sulla stessa struttura
lo scorso anno. La segue di pochissimo Luisa Jovane. Martina Artioli, dotata
di molta grinta, si ferma 3 prese prima. La gara termina alle 23,30 circa.
Dopo le premiazioni del Campionato Italiano e della Coppa Italia 1999,
ha inizio il duello di difficoltà chiamato Memorial Bruseghini.
E' presente una foltissima delegazione del paese di Caspoggio e la famiglia
di Massimo Bruseghini. Vince Luca Giupponi,
seguito da Alberto Gnerro, Cristian Brenna ed Enrico Baistrocchi. Ottima
come sempre l'organizzazione di gara diretta dalla sapiente regia di Maurizio
Natali e Loris Manzana.
(Kemal).
E’ Silvano Finotti (C.U.S.Bologna) il primo
atleta della nostra provincia che centra un obiettivo così prestigioso
come la finale del Campionato Italiano.
E’ quasi bolognese (come Tomba, per intenderci),
risiedendo nel comune limitrofo di San Lazzaro. Certamente è un
atleta nato e vissuto da sempre nella nostra provincia. Da generazioni.
Ci aveva provato tante volte Sylvan, in questa
gara dove si è sempre ben comportato, dopo aver sempre meritato,
ogni anno, l’accesso.
L’anno scorso, per la prima volta da quando
gareggia, era stato obbligato a rinunciare per un infortunio, come raramente
gli capita.
Ma quest’anno si è preso la rivincita,
con la sua miglior prestazione di sempre: la finale!
Ci sembra giusto festeggiarlo, sperando che
possa ripetersi nei prossimi anni e, soprattutto, che altri atleti della
nostra città o provincia lo emulino quanto prima. Casomai migliorando
il suo decimo posto che oggi è una sfida per chi voglia far meglio.
Sotto a chi tocca!
Il commento di una protagonista: Luisa Iovane.
Le foto.
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Le classifiche.
Categoria maschile.
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Categoria femminile.
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