Lo slogan è certamente di buon auspicio,
visto che la F.A.S.I. era presente con una struttura di arrampicata messa
a disposizione dall’Assessorato allo Sport della Provincia di Bologna.
Particolarmente gratificante anche il motivo della nostra presenza: prendendo
spunto da uno dei temi proposti nell’ambito di questa manifestazione fieristica
che era il possibile rapporto tra progresso scientifico–tecnologico e Uomo
erano stati invitati a Sportworld (gli Stand della Fiera riservati appunto
agli Sport e al tempo libero) solo 10 grandi sport. Grandi vuoi per la
diffusione (l’immancabile calcio, pallacanestro e pallavolo e l’atletica
leggera come sport individuale), vuoi per il valore educativo che rappresentano:
ed eccoci quindi chiamati in causa.
La manifestazione ha avuto inizio venerdì
19 aprile: per l’arrampicata sportiva era in programma la finale regionale
delle gare studentesche. Hanno partecipato i giovani rappresentanti delle
province di Ravenna, Bologna, Modena e Parma accompagnati dai loro insegnanti
e da un manipolo di valorosi rappresentanti federali (con in testa il presidente
Ariano Amici) che hanno sfidato maree di ragazzini schiamazzanti, musiche
sincopate sparate a tutto volume, luci psichedeliche, videogames e quant’altro
scatenava l’entusiasmo dei giovani visitatori. Le gare, riprese anche per
televisione, hanno avuto anche spettatori d’eccezione, come il Presidente
del CONI Regionale William Reverberi, che ha anche premiato i vincitori.
Dal pomeriggio e fino a lunedì sera, c’è
stato l’assalto alla struttura: in 4 giorni i tecnici F.A.S.I. hanno fatto
provare l’esperienza dell’arrampicata a circa 500 persone, mettendo a dura
prova le loro riserve psicofisiche.
Questa esperienza è stata una grande “vetrina”
per il nostro sport: molti si sono avvicinati non solo per provare e
chiedere informazioni sui corsi di arrampicata, ma anche per saperne di
più su di noi, sul nostro sport, sulle differenze con il free-climbing,
con il quale siamo spesso ancora confusi, sulla nostra “missione” d’impresa.
Ci sarà la F.A.S.I. nel 3002? Ce lo auguriamo: al Futurshow comunque
c’eravamo e se ne sono accorti in molti…
LA GARA REGIONALE
Ogni squadra era composta da tre rappresentanti
di una stessa scuola , vincitrice della propria fase provinciale. Le categorie
erano Cadetti (ragazzi delle scuole medie) e Allievi (primi 3 anni
delle scuole superiori). I partecipanti si sono confrontati in una prova
di Boulder , una di Difficoltà ed una di velocità. La classifica
generale è data dalla somma delle tre classifiche parziali.
I TECNICI F.A.S.I.
GIUDICI: Amici Ariano (boulder), Bassoli
Massimo (difficoltà), Tonucci Serenella (velocità)
TRACCIATORI: M. Letizia Grasso, Alessandro
Savoia
DIMOSTRATORE: Marco Castagnetti
ED INOLTRE: Stefano Galetti e Andrea Sassoli
che hanno creduto in noi forse più di noi stessi e che hanno contribuito
in modo determinante (compreso l’aspetto economico – scusate se è
poco) senza di loro non ci saremmo stati, l’ impareggiabile Paola Marchetti,
senza la quale l’impresa forse non sarebbe andata a buon fine, e last,
but not least, l’amica Gabriella Vita, intervenuta in un primo tempo come
supporter e trovatasi ad operare come cronometrista. Grazie anche a voi!
Le classifiche della fase finale dei Giochi Sportivi Studenteschi