PERTICARA 2000 

La vecchia e dimenticata falesia delle 'Fessure' situata a ridosso della piccola cittadina di Perticara, ai confini fra la Romagna e le Marche, è stata recentemente rivitalizzata da un'opera di chiodatura delle vecchie vie e da una attrezzatura di nuovi percorsi. Dopo la chiusura delle falesie di Pietrarnora e Bagnolo, da parte dei rispettivi proprietari, è sorta l'esigenza di avere a disposizione un luogo in più dove poter praticare questo sport senza dover necessariamente migrare in luoghi distanti, quindi io e Daniele ci siamo adoperati a tal fine. La concomitanza dei lavori di consolidamento delle strutture rocciose situate a ridosso dei paese ci ha frenato sino a che, in occasione delle feste Natalizie del 2000, abbiamo deciso di portare a termine questo progetto, concepito due anni or sono, chiodando 11 nuove vie.  Oggi la falesia conta una trentina di tiri dai più facili (in fessura) a tiri più impegnativi lunghi a volte anche 27 metri. Questi nuovi tiri situati nella cosiddetta placca Kosterliz hanno richiesto un'enorme lavoro di pulizia della parete stessa essendo necessario scrostare uno strato superficiale di roccia, specialmente dai due terzi in su della parete, prima di poter scavare sulla compatta roccia. La caratteristica di questi tiri è la continuità unita alla sicurezza, dove l'arrampicatore deve dotarsi a volte anche di 15-16 rinvii per affrontare ad esempio 'Mano gialla'. Le prese non fanno male essendo prevalentemente di buone dimensioni ed arrotondate nel bordi garantendo così un godirnento ottimale. Le vie non lasciano scampo a divagazioni sul come affrontarle, l'unica dote che dovete possedere è la decisione e forti avambracci. Dove la roccia presentava caratteristiche di durezza sufficiente è stata scavata una via di livello superiore (La Cupside) che si differenzia dalle altre per la severità dei singoli passaggi e dalla loro snervante continuità, idonea e rivolta ad arrampicatori più esigenti. Essa è stata costruita su premesse sportive ma potrebbe benissimo essere paragonata ad itinerari assai famosi come possono essere quelli di Buoux o Finale Ligure. La richiodatura e la pulizia dei vecchi percorsi è parsa doverosa affiancando ad essi alcuni nuovi brevi passi in modo da conferire al luogo una stesura definitiva delle vie. Perticara diviene così un piccolo e dignitoso centro di arrampicata anche grazie alla scoperta e chiodatura di un'altra piccola falesia, caratterizzata da una ottima roccia, ad opera dell'instancabile Giovanni Renzi situata a poche centinaia di metri ai piedi del monte Aquilone.   Emilio Borin e Daniele Mengozzi.

Il meeting del 2 aprile 2000.

Bella iniziativa di Emilio Borin e Daniele Mengozzi che, al termine del lungo e faticoso lavoro di chiodatura e pulituta della Rocca di Perticara (almeno nella parte arrampicabile), hanno invitato decine di arrampicatori dalla Romagna e dalle Marche. Sembrava di rivivere i primi anni dell'arrampicata sportiva, quando le gare non erano ancora molto diffuse e venivano spesso organizzati incontri di arrampicata non competitiva. Le vie sono sembrate a tutti belle e bel chiodate. Un bel posto per arrampicare all'ombra in primavera ed estate. Grazie Emilio e Daniele. (Luigi)

Ulteriori informazioni turistiche ed alberghi:
http://www.infotel.it/moon/4_2_6.htm

LA GUIDA DELLA FALESIA
(clicca sulla guida per ottenere una versione più definita da scaricare e stampare)

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