E' una grande squadra azzurra quella che si presenta
a Winterthur (Svizzera), in occasione dell'edizione biennale dei Campionati
del Mondo Assoluti.
Sono presenti per la prima volta tutte e tre le
specialità, col debutto del bouldering, al terzo anno di competizioni
internazionali ufficiali.
Gli atleti azzurri di vertice non nascondono l'ambizione
di puntare ad un risultato di prestigio.
Nella difficoltà Dino Lagni (El Maneton
di Schio) difende il titolo conquistato nel 1999 e pare in ottima forma.
Cristian Brenna (Fiamme Gialle) è da sempre
all'inseguimento dei risultati più prestigiosi a livello internazionale.
Alberto Gnerro (B-Side), Luca Giupponi (Fiamme
Oro), Donato Lella (La Pietra) e Flavio Crespi (Fiamme Gialle) sono gli
altri atleti azzurri che cercano di farsi onore lottando al massimo delle
proprie possibilità.
La portacolori della squadra femminile è
Jenny Lavarda (El Maneton), la giovanissima atleta vicentina ormai affermata
a livelli assoluti.
Le fa da spalla la compagna di società
Lisa Benetti, tornata in ottima forma dopo la maternità che ha rallegrato
la famiglia Lagni.
Nel bouldering nutriamo speranze anche più
concrete, con Mauro Calibani (C.U.S.Bologna) che è rientrato quest'anno
alla grande dopo un periodo di assenza dalle competizioni, dovuto ad infortunio.
Gli ottimi risultati conseguiti in Coppa del Mondo, fra cui un 2° posto
a Gap ed un 3° all'ultima prova di Rovereto, ne fanno uno dei favoriti.
Ma anche Christian Core (Fiamme Oro), dopo un
inizio in sordina, sembra aver ritrovato lo smalto dei tempi migliori (vincitore
nel 1999 della 1° Coppa del Mondo Bouldering), dopo l'ottimo 4°
posto di Rovereto. Scarian (Fiamme Gialle), vincitore dell'ultima prova
di Coppa Italia, completa la squadra di bouldering.
L'unica rappresentante femminile è la giovanissima
Cinzia Donati (Istrice di Ravenna), la sedicenne di Lugo di Romagna vincitrice
dell'ultima prova di Coppa Italia.
Giovedì si comincia con i quarti di finale della difficoltà. Fra i maschi non ce la fanno a passare in semifinale Alberto Gnerro e Flavio Crespi e fra le ragazze Lisa Benetti. Catene invece per Dino Lagni, Cristian Brenna e Jenny Lavarda, accompagnati nel turno successivo anche dagli ottimi Donato Lella e Luca Giupponi.
Venerdì si comincia con le semifinali di
bouldering: 6 blocchi per i 58 partecipanti. Un fantastico Christian Core
mette tutti in fila con un percorso netto, seguito da Mauro Calibani e
dalla pattuglia dei favoriti. I due azzurri appaiono in ottima forma e
le premesse per un grande risultato ci sono tutte. Riccardo Scarian termina
28° e rimane escluso dalla finale.
Le semifinali della difficoltà sono chiaro-scure
per l'Italia. Ad un ottimo 4° posto di Lagni non si accompagna un'altrettanta
buona prestazione di Brenna sui suoi livelli. L'atleta milanese, causa
un errore tattico, si deve accontentare del 12° posto finale. Molto
buone le prestazioni degli altri azzurri, con Giupponi 21° e Lella
23°.
Una tracciatura per le donne gravemente errata,
che già avrebbe dovuto allertare i tracciatori dopo le 19 catene
nei quarti, presenta ben 15 catene e 14 finaliste parimerito, compresa
la nostra Jenny, che non ha problemi a chiudere la via con un certo margine.
Sabato, il giorno di tutte le finali. Cominciano
i boulderisti e le vie maschili si presentano subito molto più dure
del giorno precedente.
I problemi sono molto belli e tutti molto diversi
gli uni dagli altri.
Già il primo blocco, solitamente il più
facile, non riesce a vista a tutti i migliori e il secondo comincia a mietere
le prime vittime. A turno quasi tutti i favoriti sbagliano o l'uno o l'altro
e solo in quattro arrivano a risolvere i primi 4 problemi: Core, Calibani,
Meyer e Dulac. Gli ultimi due sono i più duri. Solo Calibani riesce
a farli tutti, staccando di ben 2 blocchi gli immediati inseguitori, che
si ritrovano spareggiati, fra il 2° ed il 6° posto, solo sul numero
dei tentativi e le zone.
Una gara dominata nel finale e conclusa con l'apoteosi
di un titolo iridato, accompagnato dal bellissimo terzo posto di Core,
alle spalle del francese Tuscan.
Nel frattempo Cinzia Donati riporta un più
che rimarchevole 14° posto fra le ragazze, nella gara vinta a sorpresa
dalla francese Motteau sulla connazionale Levet e sull'ucraina Perlova.
Dopo la finale della velocità che vede il
dominio dei soliti ucraini e russi, grande attesa per la finale della difficoltà
e per le prestazioni degli azzurri rimasti in gara.
Cominciano prima le donne. Questa volta la via
è davvero dura ed infatti non ci saranno catene. Vince la slovena
Cufar, seconda la belga Sarkany e terza la francese Minoret. La nostra
Jenny non sbaglia niente e conquista un fantastico 5° posto, il miglior
piazzamento assoluto della sua ancor breve carriera.
Ora le attese sono per Lagni che però fatica
ad interpretare la dura sequenza nella prima parte della via e deve accontentarsi
dell'8° posto finale, un piazzamento comunque di grande rilievo.
La vittoria va al giovanissimo francese Pouvreau,
il secondo posto all'altrettanto giovane ceco Mràzek e solo Francois
Petit, sul gradino più basso del podio, rappresenta la vecchia guardia.
Un rinnovo generazionale sembra alle porte, dopo
anni in cui i soliti nomi hanno dominato la scena.
I protagonisti dei circuiti internazionali giovanili
paiono pronti a sostituire i campioni degli anni 90.
Classifiche:
Difficoltà maschile:
1 POUVREAU Gérome FRA
2 MRáZEK Tomás CZE
3 PETIT François FRA
4 CHABOT Alexandre FRA
5 HIRAYAMA Yuji JPN
6 JULIAN Ramón ESP
7 BINDHAMMER Christian GER
8 LAGNI Bernardino ITA
9 OVTCHINNIKOV Evgueni RUS
10 KAZBEKOV Serik UKR
12 BRENNA Christian ITA
21 GIUPPONI Luca ITA
23 LELLA Donato ITA
36 CRESPI Flavio ITA
43 GNERRO Alberto ITA
Difficoltà femminile
1 CUFAR Martina SLO
2 SARKANY Muriel BEL
3 MINORET Chloé FRA
4 SCHöPF Bettina AUT
5 JAKOVLEVA Olga RUS
5 LAVARDA Jenny ITA
7 UHDEN Marietta GER
8 SEDLMAYER Katrin GER
9 KIMURA Rie JPN
10 SCHULTZ Annatina SUI
28 BENETTI Lisa ITA
Bouldering maschile
1 CALIBANI Mauro ITA
2 TUSCAN Frédéric FRA
3 CORE Cristian ITA
4 DULAC Daniel FRA
5 MEYER Jérôme FRA
6 ANDRADA Daniel ESP
7 RAKHMETOV Salavat RUS
8 BOROWKA Karsten GER
9 GOLOB Jurij SLO
10 FISCHHUBER Kilian AUT
28 SCARIAN Riccardo ITA
Bouldering femminile:
1 MOTTEAU Myriam FRA
2 LEVET Sandrine FRA
3 PERLOVA Natalia UKR
4 HAAGER Nicola GER
5 THEROUX Corinne FRA
6 PISZCZEK Renata POL
7 POUGET Emilie FRA
8 AGUIRRE Leire ESP
9 PLANNELS Ruth ESP
10 NIESELT Eva GER
14 DONATI Cinzia ITA